Il giorno 21 Gennaio, per la prima volta dalla sua fondazione, la giovane Accademia ha festeggiato il suo primo capodanno giapponese; nell'arco della mattinata sono state svolte tutte le cerimonie di rito, tra cui in primis lo splendido yawataschi del preside, seguito dai vari kata di Kyudo e Iaido, eseguiti con spirito sincero e disciplinato dai vari membri, i quali hanno tutti dato prova di visibile miglioramento.

Dopo ciò, in programma la gioiosa e stimolante competizione del tiro al kinmato, colpito da uno dei membri anziani: Andrea Moriconi.

La giovane Accademia, sia come fondazione, sia come membri, ha palesato la profonda volontà di proseguire il cammino intrapreso, senza troppo badare alle tante vicissitudini passate, che invece di frenare l'entusiasmo, hanno dato spunto per ricercare una più profonda maturità interiore, basata sulla consapevolezza di appartenere ad una realtà a tutti gli effetti  tradizionale, non più come ospiti, ma come parte integrante di questa nuova realtà.
La festa si è svolta e conclusa in serena partecipazione, concordia ed armonia; i membri tutti  si sono sentiti finalmente ,come già accennato, partecipi di un Accademia  che a loro appartiene e che con loro cresce e si alimenta di propositi per il futuro. Inoltre, come segno propizio per la nuova Accademia e per l'anno venturo, due nuovi membri intraprenderanno la pratica della Via dell'Arco.